Call for papers #1: “Innovare la politica”

INNOVARE LA POLITICA

Col primo numero dedicato al tema “Innovare la politica”, Politics. Rivista di Studi Politici intende contribuire a promuovere il dibattito su una delle questioni più pressanti e urgenti dell’attuale fase storica: l’importanza dell’innovazione nei processi politici. Una riflessione che parte dal presente, ma alla quale la rivista vuole partecipare proponendo un’ottica storica più ampia.
Con il suo primo call for papers (CFP), Politics. Rivista di Studi Politici intende raccogliere proposte che contribuiscano a mostrare in quale modo la semantica dell’innovazione ha dato forma a processi e idee politiche, e in quale modo queste sono state teorizzate dal pensiero politico moderno e contemporaneo.
Numerosi, nel corso della storia, sono stati i modi di mettere al centro della riflessione politica il tema dell’innovazione. Machiavelli, per esempio, si sofferma sull’importanza di rinnovare continuamente le persone titolari di alcune importanti cariche, e nei Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio individua tra le più perniciose cause di corruzione della Repubblica fiorentina la nascita delle fazioni, favorite (anche) dall’eccessiva durata delle cariche militari (Discorsi, I, 34 e 35).
Due secoli dopo, dall’altra parte dell’Atlantico, sul Federalist si discute dell’assetto istituzionale degli Stati Uniti parlando di divisione e bilanciamento dei poteri e durata dei mandati. E George Washington sottolinea l’importanza di limitare a due il numero massimo dei mandati presidenziali ricopribili dalla stessa persona per evitare le degenerazioni delle monarchie (limite entrato nella Costituzione degli Stati Uniti d’America con il XXII Emendamento).

Non si può dimenticare, ancora, il rapporto tra innovazione e rivoluzione che nel corso della storia moderna ha assunto un doppio significato: restaurazione e ritorno ai principi primi (es. Burke) e frattura radicale in grado di aprire un futuro totalmente nuovo. Il secolo breve, in tal senso, è il secolo delle rivoluzioni sociali e politiche.

Ancora, agli inizi del Novecento, in Italia e in Europa prende corpo un’ideologia che promuove la guerra quale strumento di rigenerazione del mondo politico e sociale ritenuti ormai vecchi, stanchi e incapaci di affrontare le nuove sfide del secolo, sollecitando un ricambio generazionale per promuovere un rinnovamento delle idee e dei valori.

Non può mancare, inoltre, un riferimento conclusivo a quelle pratiche politiche che, in nome dell’innovazione, producono oggi contro-discorsi (o contro-pubblici) nel tentativo di trasformare radicalmente l’ordine politico preesistente. Numerosi sono i casi contemporanei riconducibili a queste esperienze, ma tra i tanti vogliamo ricordare i recenti episodi della ‘Primavera araba’, i numerosi discorsi e pratiche che stanno attraversando l’America Latina negli ultimi anni e i movimenti femministi che hanno articolato una pluralità di discorsi per sovvertire il dominio patriarcale nelle società occidentali.

Questi sono solo alcuni esempi del modo in cui la riflessione sull’importanza dell’innovazione si sia trasformata in pensiero e azione politica e del modo in cui Politics. Rivista di Studi Politici intende contribuire al dibattito sull’innovazione in politica.

Per il primo numero monografico “Innovare la politica” sono benvenuti tutti gli articoli che sapranno contribuire con approcci metodologici differenti (inclusa la scienza politica) ad approfondire il tema dell’innovazione in politica.

Gli articoli possono riguardare (ma non sono limitati a) i seguenti temi:
– figure, modelli e percorsi d’innovazione politica e istituzionale;
– teorie dell’innovazione e della conservazione politica;
– l’innovazione politica e istituzionale tra riformismo e rivoluzione;
– dispositivi istituzionali e giuridici per l’innovazione politica;
– innovazione e movimenti politici: contro-discorsi, contro-pubblici,pratiche contro-egemoniche;
– nuove generazioni e soggettività.

Per sottoporre una proposta di articolo occorre inviare un abstract (max. 2000 battute spazi inclusi e una breve bibliografia di max. 10 testi) al seguente indirizzo email: cfp@rivistapolitics.it

Le scadenze sono:
■ 30 novembre 2013: deadline per l’invio degli abstract;
■ 15 dicembre 2013: selezione degli abstract da parte del comitato scientifico;
■ 10 febbraio 2014: deadline invio degli articoli selezionati in base agli abstract;
■ 15 marzo 2014: fine del lavoro di revisione da parte dei revisori anonimi;
■ 15 aprile 2014: deadline per l’invio dell’articolo corretto in base alle eventuali modifiche richieste dai revisori anonimi;
■ 15 maggio 2014: pubblicazione della rivista.

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