Call for papers #19 (1/2023)

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Pensiero politico ecologista: storia e percorsi genealogici

a cura di Alberto de Sanctis e Diego Lazzarich

A partire dai primi anni ’60 del secolo scorso, le questioni ambientali hanno assunto una crescente rilevanza nel dibattito teorico-politico, determinando un’innovativa integrazione con alcune delle principali dottrine e filosofie politiche esistenti. Eco-socialismo, eco-marxismo, eco-pacifismo, eco-femminismo, ecologismo libertario, liberalismo verde, cattolicesimo dell’ecologia integrale sono solo alcune delle articolazioni assunte da questo nuovo pensiero politico ecologista nel corso dei decenni successivi, a dimostrazione dell’importanza ricoperta dai temi ambientali nelle varie culture politiche.

La call for papers per il n. 19 (1/2023) mira a raccogliere due tipi di contributi differenti: da una parte, s’intende sollecitare l’individuazione di percorsi genealogici capaci di cogliere il momento di ridefinizione concettuale del rapporto uomo-ambiente, dalla Rivoluzione industriale in poi, e le sue ricadute sulla teoria politica; dall’altra, s’intende sollecitare l’invio di contributi tesi a tracciare una storia del pensiero politico ecologista, così come si è articolato a partire dagli anni ’60 del Novecento fino ai giorni nostri.

Per sottoporre una proposta occorre inviare un’email a cfp@rivistapolitics.eu con allegato un file contenente: titolo; nome del/lla proponente; descrizione (massimo 250 parole); bibliografia essenziale (massimo 5 riferimenti); breve biografia. Tutte le proposte saranno valutate dal comitato scientifico e solo successivamente sarà richiesto l’invio dell’articolo completo.

Le scadenze sono le seguenti:

  • 1/4/2023: invio proposte;
  • 16/4: selezione delle proposte;
  • 18/6: invio articoli (max 35000 spazi, esclusi abstract, note e bibliografia);
  • 27/8: comunicazione esiti della valutazione doule-blind review;
  • 10/9: invio articoli corretti;
  • 18/9/23: Pubblicazione.

Si ricordano le seguenti informazioni:

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